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Science Talk – Fake news e information overload: c’è una alternativa? In diretta streaming venerdì 21 maggio ore 18.30

In diretta su Fondazione Live e sulla pagina Facebook di Fondazione Feltrinelli 21 maggio ore 18.30 Di cosa parliamo in questo ciclo? L’epidemia di Coronavirus ha messo improvvisamente la scienza sotto i riflettori: la capacità di comprensione e descrizione del fenomeno, gli effetti sulla qualità della vita dei cittadini e la capacità di dare risposte alle emergenze sono diventati improvvisamente evidenti a tutti. Negli ultimi mesi abbiamo ascoltato grandi quantità di dati e di opinioni, spesso contrastanti, che hanno creato più confusione che chiarezza. Come orientarci rispetto alla miriade di informazioni alle quali siamo sottoposti, e come valutare le scelte della politica, a cavallo tra le raccomandazioni della scienza e la necessità di tenere conto dei bisogni umani? Due incontri pubblici – che rientrano nel più ampio percorso Science for All – in cui scienziati, accademici e giornalisti dialogano per rispondere a temi scientifici di grande attualità e all’impatto che determinano sulle nostre vite. #2 | 21 maggio – 18.30 Fake news e information overload: c’è un’alternativa?  Con Massimo Pigliucci, professore di filosofia al CUNY-City College di New York Giovanni Testa professore di Biologia Molecolare all’Università Statale di Milano, Direttore del Centro di Ricerca Neurogenomica di Human Technopole Chiara Ferrari Public Affairs Lead, Ipsos Giovanni Azzone presidente Arexpo, già Rettore del Politecnico di Milano Modera Chiara Albicocco, giornalista scientifica – Radio 24 In collaborazione con Human Technopole e Fondazione Feltrinelli.   Segui la diretta su Fondazione Live e sulla pagina Facebook di Fondazione Feltrinelli, 21 maggio ore 18.30     Appuntamenti precedenti #1 | 28 aprile – 18.30 Scienza e politica. Quale dialogo? Se è vero che la scienza fornisce indicazioni su come ci dovremmo comportare, tocca poi alla politica elaborare una mediazione che non solo crei consenso attorno a quelle raccomandazioni ma le riveda prendendo decisioni su cosa è meglio per la collettività. Il rischio che la scienza entri in dialogo diretto con i cittadini senza mediazione politica, o provi a sostituirsi a essa, è sotto gli occhi di tutti. Per contro il ricorso alla scienza dei politici non può essere arbitrario e le responsabilità delle scelte devono essere chiare. Guarda la diretta: https://youtu.be/THPjw9eY2QU  

Le vie di MIND intitolate ai grandi innovatori

Domani il progetto per la nuova toponomastica di MIND Milano Innovation District taglia un importante traguardo con la cerimonia di intitolazione delle prime tre vie e piazze: attraverso i loro nomi il distretto dell’innovazione celebrerà i grandi innovatori che hanno contribuito al progresso dell’umanità, con particolare attenzione al ruolo delle donne e dei ricercatori meno noti. Intitolato alla ricercatrice italiana premio Nobel Rita Levi-Montalcini il Cardo di Expo.   Milano 2015 Milano, 30 aprile 2021 – Domani, con la cerimonia di intitolazione delle prime tre vie di MIND Milano Innovation District, taglia un importante traguardo il progetto per far conoscere e celebrare grandi innovatori, talvolta poco conosciuti o dimenticati, attraverso il nome dei luoghi del distretto dell'innovazione che sorge dove si è tenuta Expo Milano 2015: il celebre Decumano dell’Esposizione universale diventerà ufficialmente "viale Decumano”, l'area intorno all'Albero della vita verrà ribattezzata "piazzale Expo 2015'' e il Cardo sarà intitolato a Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la medicina e portabandiera della ricerca scientifica italiana nel mondo. La cerimonia di intitolazione avverrà alla presenza del presidente del Senato della Repubblica Maria Elisabetta Alberti Casellati, del sindaco di Milano Giuseppe Sala e del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. A promuovere l'iniziativa sono stati i protagonisti della riconversione dell'area: Arexpo, Human Technopole, Lendlease, Università degli studi di Milano, Istituto Ortopedico Galeazzi e Fondazione Triulza. L'obiettivo del progetto è sottolineare l’identità e i valori di MIND come ecosistema dell’innovazione. Per questa ragione, nei mesi scorsi i partner hanno elaborato e sottoposto al Comune una proposta complessiva per rinominare non solo le strade ma anche le piazze, gli edifici e le aree verdi dell’area, dando vita a un progetto congiunto e integrato che vuole celebrare e ricordare scienziati, ricercatori e personalità rilevanti per la scienza e la tecnologia che hanno contribuito in maniera incisiva al progresso dell’umanità. In particolare, il progetto renderà omaggio e ricorderà lo straordinario contributo delle donne scienziate e innovatrici, troppo spesso sottovalutato o addirittura dimenticato. Purtroppo, oggi in Italia solo circa il 5% dei luoghi sono intitolati a donne a fronte di una quota maschile molto superiore. I promotori dell'iniziativa si auspicano di avere almeno il 50% delle strade intitolate a donne perché la toponomastica rappresenta uno strumento di grande efficacia per far conoscere e valorizzare presso l'opinione pubblica gli importanti contributi dati dalle donne allo sviluppo della società. L’iniziativa si innesta in un percorso avviato dalla campagna social #RememberMyName, lanciata a marzo 2020 da Human Technopole per raccontare le scoperte e le idee rivoluzionarie degli scienziati meno noti. “Arexpo ha voluto che un’area importante come quella che ha ospitato Expo diventasse un distretto dell’innovazione unico in Italia e tra i più importanti al mondo. Quel progetto -spiega Igor De Biasio, amministratore delegato di Arexpo- si sta trasformando in realtà e le intitolazioni delle prime strade di MIND ne sono un’ulteriore conferma. Ricerca e innovazione rappresentano la sfida decisiva in un mondo che cambia velocemente ma è anche importante celebrare la storia della scienza e l’Esposizione Universale del 2015". Il presidente della Fondazione Human Technopole Marco Simoni sottolinea: "Accanto a Rita LeviMontalcini, che ha visto riconosciuto universalmente il proprio valore, ci sono figure altrettanto grandi, come la biochimica britannica Rosalind Franklin, il cui lavoro è stato fondamentale per la scoperta della struttura del DNA, ma che sono state tenute nell’ombra. In passato questo spesso è avvenuto proprio a scienziate donne. Promuovere la fiducia nella scienza si fa anche conoscendo e celebrando le persone che hanno reso possibile le scoperte che migliorano la nostra vita tutti i giorni. Con la campagna #RememberMyName abbiamo raccontato e celebrato scienziati “dimenticati”: donne e uomini che hanno avuto un ruolo fondamentale nel progresso scientifico ma di cui spesso non si conosce il nome. Un'iniziativa che portiamo avanti oggi con questa inaugurazione e che sarà anche un premio per le scuole elementari nell'ambito del concorso "A City in MIND" per intitolare alcuni spazi di HT a queste importanti figure". Commenta Andrea Ruckstuhl, Head of Italy and Continental Europe di Lendlease: "Le grandi personalità che abbiamo voluto tributare ci insegnano che l’innovazione, la scienza e la tecnologia devono essere patrimonio condiviso al servizio dell’uomo per uno sviluppo responsabile e una migliore qualità della vita per tutti. L’esempio di queste donne e uomini straordinari è per noi fonte di ispirazione e ci stimola a promuovere la connessione di idee e progetti per rendere MIND un’eccellenza unica al mondo, una città del futuro resiliente, inclusiva e sostenibile”.

Science Talk – Partecipa al primo incontro ‘Scienza e politica. Quale dialogo?’ in diretta streaming mercoledì 28 aprile ore 18.30

In diretta su Fondazione Live e sulla pagina Facebook di Fondazione Feltrinelli 28 aprile ore 18.30 21 maggio ore 18.30 Di cosa parliamo in questo ciclo? L’epidemia di Coronavirus ha messo improvvisamente la scienza sotto i riflettori: la capacità di comprensione e descrizione del fenomeno, gli effetti sulla qualità della vita dei cittadini e la capacità di dare risposte alle emergenze sono diventati improvvisamente evidenti a tutti. Negli ultimi mesi abbiamo ascoltato grandi quantità di dati e di opinioni, spesso contrastanti, che hanno creato più confusione che chiarezza. Come orientarci rispetto alla miriade di informazioni alle quali siamo sottoposti, e come valutare le scelte della politica, a cavallo tra le raccomandazioni della scienza e la necessità di tenere conto dei bisogni umani? Due incontri pubblici – che rientrano nel più ampio percorso Science for All – in cui scienziati, accademici e giornalisti dialogano per rispondere a temi scientifici di grande attualità e all’impatto che determinano sulle nostre vite.   Programma degli incontri #1 | 28 aprile – 18.30 Science Talk | Scienza e politica. Quale dialogo? Se è vero che la scienza fornisce indicazioni su come ci dovremmo comportare, tocca poi alla politica elaborare una mediazione che non solo crei consenso attorno a quelle raccomandazioni ma le riveda prendendo decisioni su cosa è meglio per la collettività. Il rischio che la scienza entri in dialogo diretto con i cittadini senza mediazione politica, o provi a sostituirsi a essa, è sotto gli occhi di tutti. Per contro il ricorso alla scienza dei politici non può essere arbitrario e le responsabilità delle scelte devono essere chiare. Ne parliamo con Gilberto Corbellini, epistemologo e professore di storia della medicina e bioetica della Sapienza Università di Roma Marco Simoni, presidente di Fondazione Human Technopole Guido Tonelli, fisico, accademico e divulgatore scientifico Roberta Villa, giornalista e divulgatrice scientifica In collaborazione con Human Technopole e Fondazione Feltrinelli.   Segui la diretta su Fondazione Live e sulla pagina Facebook di Fondazione Feltrinelli, 28 aprile ore 18.30

Arexpo: firmato accordo con Agenzia Innovazione Canton Ticinio. Collaborazione con Switzerland Innovation Park

Arexpo ha firmato oggi una lettera di intenti per un accordo con Agire, l’Agenzia dell’innovazione del Canton Ticino che gestisce direttamente lo Switzerland Innovation Park del Ticino, associato anche con il Parco di Zurigo, per attuare una collaborazione tra MIND, il Milano Innovation District e le realtà presenti nella Svizzera Italiana. Si tratta del secondo accordo internazionale dopo quello siglato nel dicembre scorso con lo Science Innovation Park di Dubai. L’intesa prevede un confronto continuo sullo sviluppo dei propri distretti dell’innovazione, sulla promozione delle attività e soprattutto un rispettivo accesso facilitato per le aziende, gli istituti di ricerca e per le realtà accademiche interessate. “L’accordo con Agire -spiega l’amministratore delegato di Arexpo Igor De Biasio- conferma la vocazione internazionale di Arexpo e di MIND e ci permette di intensificare le nostre relazioni con un partner importante nel settore dell’innovazione come è la Svizzera italiana. Lo scambio di informazioni, di buone pratiche e soprattutto la collaborazione su progetti concreti è fondamentale se si vuole essere sempre all’avanguardia e il dialogo con Agire e lo Switzerland Innovation Park Ticino va in questa direzione”. “Viviamo in un mondo sempre più interconnesso e solo attraverso una rete di relazioni di alto livello si possono ottenere risultati di eccellenza. E’ la strada che abbiamo deciso di intraprendere prima con l’accordo con Dubai e oggi con la Svizzera italiana. Un percorso che proseguirà nei prossimi mesi affinché MIND si confermi come un player di livello internazionale nel settore dell’innovazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico”, conclude De Biasio.

Workshop di ricerca online – Science Map: Mens sana in urbe sana. Qualità di vita dei cittadini e qualità della città

Lunedì 29 marzo ore 15.30 L’incontro è a partecipazione libera, su piattaforma Zoom Per iscriverti, clicca qui La salute pubblica non è solo una questione di protezione e promozione del benessere individuale, ma una condizione collettiva fortemente influenzata sia dal contesto ambientale sia dalle strategie attuate dai governi a livello nazionale e su base territoriale. Il legame tra le caratteristiche dei contesti urbani e la salute della popolazione è al centro dello urban health, un approccio promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità basato sulla capacità di mettere a sistema una pluralità di fattori e obiettivi, tra i quali la promozione di una buona governance per la salute, l’appianamento delle diseguaglianze in termini di accesso ai servizi di cura e prevenzione, e la diffusione di informazioni per la cittadinanza. Innovazione, condivisione della conoscenza e health diplomacy sono tra gli strumenti necessari su cui costruire strategie in grado di perseguire gli obiettivi della città sana: occorre dunque riflettere sul loro ruolo, sulla capacità dei contesti urbani di valorizzarli e su come ripensare con questi strumenti lo sviluppo delle città in ottica di tutela della salute. Le università e le infrastrutture di ricerca delle scienze della vita, stimolate dalle enormi opportunità connesse alla condivisione di dati a livello internazionale e dagli investimenti del settore privato, sono il bacino di produzione dell’innovazione scientifica sul territorio. In che modo è possibile favorire la traduzione di questa innovazione nel contesto cittadino? Un primo nodo da sciogliere sarà dunque sulla capacità della dimensione urbana di recepire l’eccellenza della ricerca e del progresso scientifico, mettendolo a sistema a favore dei cittadini. La seconda questione aperta si innesta sulla prima e pone al centro del dibattito il ruolo del decisore pubblico. Una città sana è una città caratterizzata da un ambiente sociale, naturale e culturale accessibile, nella quale sono oggetto di strategie chiare gli obiettivi di salute, prevenzione e benessere per i cittadini.  Se la diffusione di una cultura della salute in tutte le componenti della società viene riconosciuta come una priorità, allora in che modo la pianificazione dello sviluppo urbano potrà integrare i principi di equità nell’accesso ai sevizi di salute e prevenzione? Quali strategie dovranno essere adottate sul lungo periodo nei contesti urbani in grado di fornire risposte resilienti sui temi della salute anche a fronte di shock esogeni? Di fronte a questo quadro e con l’obiettivo di favorire il dibattito sulla necessità di promuovere lo sviluppo di città sane, nelle quali la ricerca scientifica trova il giusto spazio per contribuire al benessere dei cittadini, ci chiediamo: Quale spazio possono trovare le infrastrutture di ricerca delle scienze della vita nella governance locale della salute? Quali elementi il decisore pubblico, valorizzando anche gli attori della ricerca, deve tenere in conto nella pianificazione di politiche urbane finalizzate alla tutela della salute e alla prevenzione? Quali attori coinvolgere, e a quali condizioni, nella pianificazione di politiche urbane finalizzate alla creazione di un contesto urbano sano e salutare? Quali spazi della città possono diventare strategici per una pianificazione urbana attenta alla dimensione della salute, della sua tutela e della prevenzione? ____________________________________________________ PROGRAMMA  15:00 – 15:10 Introduzione e apertura dei lavori   15:10 – 15. 30 Intervento di scenario a cura di Andrea Lenzi, Presidente Health City Institute 15:30 – 17.30 Lo scenario a cui tendere: strumenti, risorse e raccomandazioni Apre l’interlocuzione tra i panelist l’intervento di Igor De Biasio, Amministratore Delegato Arexpo 17.30 – 18.00 Conclusioni 18.00 – 18.30 Q&A pubblico Partecipano   Paola Angelini, Regione Emilia Romagna Stefano Campostrini, Università di Venezia Stefano Capolongo, Politecnico di Milano Anna Maria Colao, Università di Napoli Rosalba D’Onofrio, Università di Camerino Daniela Galeone, Ministero della Salute Filippo Taidelli, Architetto Fateh-Moghadam, Provincia di Trento Valentina Possenti, Istituto Superiore di Sanità Anna Zanfrà, Rete Città Sane-OMS   L’incontro è a partecipazione libera, su piattaforma Zoom Per iscriverti, clicca qui

Il concorso “A city in MIND” ti aspetta – Partecipa anche da casa

Premi per le classi primarie e medie della Lombardia con idee e proposte per promuovere la Salute e il Benessere nella città del futuro. Fondazione Triulza agevola le modalità di partecipazione delle classi alla III edizione del Concorso restando a casa   La sfida per tenere uniti gli alunni anche a distanza e per continuare a guardare al futuro con speranza e creatività In palio 9.000 euro per sei premi che le scuole potranno investire in tecnologie o attività didattiche L’iniziativa “A City in MIND” vuole rimanere vicina ai bambini, ai ragazzi e agli insegnanti delle classi elementari e medie della Regione Lombardia che vedono ancora stravolta l’attività scolastica. Fondazione Triulza, insieme ai partner promotori Arexpo, Human Technopole e Lendlease, agevolano le modalità di partecipazione per permettere la presentazione degli elaborati anche da casa, entro il 10 di maggio. Le classi sono invitate a sviluppare disegni, video, testi, presentazioni con le loro idee e proposte per costruire città sostenibili promuovendo l’Obiettivo 3 dell’Agenda 2030 di “assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età”. Grazie all’attivazione del portale acityinmind.ideatre60.it gli insegnanti possono presentare i progetti delle loro classi online, una modalità che ha permesso il coinvolgimento di circa 1.200 bambini e ragazzi nei 32 progetti partecipanti alla scorsa edizione. In palio 9.000 euro per sei premi che le scuole potranno destinare a tecnologia, attrezzature e servizi inerenti all’attività didattica. Novità di quest’edizione Human Technopole assegnerà il Premio Speciale #RememberMyName a tre delle classi partecipanti al concorso i cui elaborati siano dedicati a scienziati meno noti. “Tanti insegnanti che hanno partecipato lo scorso anno ci hanno detto che il Concorso è stato uno strumento utile per tenere uniti, anche da casa, i bambini e i ragazzi. Il nostro obiettivo è quello di stimolare e valorizzare la loro creatività e capacità di progettare, chiedendogli di rispondere ad una sfida concreta sul futuro delle città, su un tema, quello della salute e del benessere, che stanno vivendo sulla propria pelle”, spiega Massimo Minelli Presidente di Fondazione Triulza. “Con la campagna #RememberMyName abbiamo voluto mettere in luce le storie e le scoperte di scienziati che hanno avuto un ruolo fondamentale nel progresso scientifico, ma di cui spesso non si conosce il nome. La missione di Human Technopole è anche quella di promuovere la divulgazione scientifica e siamo orgogliosi di contribuire con questo Premio Speciale al concorso A City in MIND per stimolare la curiosità di bambini e ragazzi verso il mondo della ricerca scientifica”, ha sottolineato il direttore di Human Technopole prof. Iain Mattaj. Tutte le indicazioni per partecipare da casa · Gli insegnanti si iscrivono al portale acityinmind.ideatre60.it e scelgono di partecipare al Concorso “A City in MIND. Salute e Benessere nella città del futuro” · Entro il 10 maggio raccolgono i lavori che i bambini e i ragazzi hanno realizzato in presenza o da casa (possono inventare un gioco, realizzare un disegno, un fumetto, una canzone, tema o poesia, oppure creare al computer una presentazione multimediale o dei micro video…) · Entro 10 maggio CARICANO LA CARTELLA in cui hanno inserito il file con il progetto della classe o i diversi file dei lavori dei bambini e dei ragazzi che facciano parte del progetto nella piattaforma e compilano i dati richiesti. · Nel caso una classe volesse presentare elaborati creativi con un formato diverso dal digitale (realizzati da casa dai ragazzi o in classe) la soluzione è quella di caricare nella cartella una selezione di foto o immagini di qualità dell’elaborato o elaborati. I promotori di “A City in MIND” ricordano agli insegnanti e agli studenti di conservare comunque gli elaborati originali (disegni, fumetti, modellini…) perché l’obiettivo, se la situazione sanitaria lo permetterà, è quello di raccoglierli e valorizzarli attraverso una mostra e durante la festa di premiazione. Il Concorso di idee “A City in MIND. Immagina la tua Città del Futuro” è promosso da Fondazione Triulza in partnership con Arexpo, Fondazione Human Technopole e LendLease e in collaborazione con ACRA e con gli altri partner di MIND Education: Università degli Studi di Milano e IRCCS Galeazzi. L’iniziativa ha il patrocinio di ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Regione Lombardia, Comune di Milano e Patto dei Comuni del Nord Ovest Milano.   Per informazioni:  comunicazione@fondazionetriulza.org, www.fondazionetriulza.org

StoryScience. Le vite e le avventure che accompagnano le ricerche scientifiche. Tre masterclass online per le scuole superiori

Da marzo a maggio 2021, un’offerta sull’educazione alla cittadinanza scientifica per le classi delle scuole secondarie. Scegli se partecipare solo alle masterclass o anche al percorso di ricerca-azione insieme a ricercatori e scienziati. In questo momento di ritorno alla didattica a distanza e di chiusura delle aule, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli – nell’ambito della propria Scuola di Cittadinanza Europea – ritiene importante continuare a proporre alle ragazze e ai ragazzi occasioni di relazione e confronto diretto con esperti e professionisti su argomenti al tempo stesso stimolanti e di attualità, anche in un’ottica di orientamento formativo futuro. Che gli esiti della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica siano fra i più rilevanti fattori di miglioramento della qualità di vita delle persone, è un fatto ormai appurato. La scienza dovrebbe essere parte della nostra cultura condivisa, non rimanendo a vantaggio di pochi ma a servizio della collettività: questa una delle sfide principali di cui parleremo con i protagonisti degli incontri. Le attività scientifiche sono fatte di laboratori, strumenti, formule e tecnologie, ma dietro tutto questo ci sono gli scienziati, donne e uomini che hanno deciso di dedicare la loro vita a qualcosa di speciale: la ricerca. Chi sono le persone che si occupano di ricerca? Cosa li spinge a dedicare la propria vita alla scienza? Quali sono le avventure e gli ostacoli dell’essere ricercatore? Come nasce una scoperta scientifica? Chiunque può ambire a diventare uno scienziato? E se sì… qual è la formula? Per rispondere a queste domande Arexpo, insieme a Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Human Technopole, propongono tre digital masterclass con scienziate e scienziati che hanno dato un contributo importante alla ricerca (biologia, genomica, patologia, farmaceutica, medicina…) e un percorso di ricerca-azione.   Tre Masterclass digitali   Le masterclass (online) si svolgono tra marzo e aprile e possono essere seguite a distanza dagli studenti e dai loro insegnanti. È possibile partecipare a uno o più incontri. L’iscrizione è a carico dei docenti: sarà necessario indicare la numerosità della classe e lasciare un recapito telefonico per essere eventualmente ricontattati. Modera le Masterclass Gabriela Jacomella scrittrice e giornalista martedì 23 marzo. 10.00-11.00 RICERCA E QUALITA’ DELLA VITA. La genetica può prevenire la cura? Con Alessandra Stella Per iscrizioni, clicca qui (termine iscrizioni ore 17.00 del 22 marzo) Alessandra Stella, Scientifi Advisor Arexpo, si laurea in veterinaria, diventa ricercatrice senior del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) occupandosi di genetica e bio-informatica, in particolare in ambito agricolo. Ha seguito numerosi progetti di ricerca internazionale, prima come ricercatrice, poi come responsabile di gruppi di ricerca e infine come manager di un intero parco scientifico. martedì 13 aprile. 10.00-11.00 COMUNICARE LA SCIENZA. Parliamone! Con Silvia Bencivelli Per iscrizioni, clicca qui (termine iscrizioni ore 17.00 del 12 aprile) Silvia Bencivelli è una giornalista, conduttrice radiotelevisiva, scrittrice e docente universitaria, laureata in Medicina e chirurgia e specializzata in Comunicazione della scienza. Si occupa di corretta comunicazione scientifica, in particolare di indagare le zone grigie tra scienza e “antiscienza”, tra corretta informazione e fake news. Ha vinto numerosi premi di giornalismo e divulgazione scientifica. martedì 20 aprile. 10.00-11.00 BIG DATA E SCIENZA. Istruzioni per l’uso Con Mario Rasetti Per iscrizioni, clicca qui (termine iscrizioni ore 17.00 del 19 aprile) Mario Rasetti è un matematico, fisico e ingegnere nucleare, docente universitario e presidente della Fondazione Istituto per l’Interscambio Scientifico, un centro di ricerca scientifica. Il suo lavoro di ricerca spazia dalla materia condensata alla meccanica statistica, dalla teoria dei sistemi dinamici alla computazione quantistica, dalla computazione quantistica ai Big Data. Masterclass digitale + Percorso partecipato StoryScience è anche un progetto di ricerca-azione che coinvolge classi delle scuole secondarie di secondo grado interessate a essere coinvolte nella preparazione di un modulo didattico finalizzato a raccontare la ricerca scientifica ai propri coetanei attraverso la vita dei suoi protagonisti. Il percorso si sviluppa da marzo a metà maggio e viene seguito da un formatore di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Partendo da una lista di 20 persone tra Premi Nobel per la medicina e scienziati della classifica annuale di Nature’s 10, ogni classe dovrà selezionare due scienziati che si sono distinti nel campo delle Scienze della vita: un uomo e una donna. Su questi profili verrà svolto un lavoro di ricerca-azione che approfondisce biografia, percorso di studi e di ricerca, accompagnate da un formatore di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Integrano il percorso incontri con personalità attive nel mondo della ricerca per trasmettere agli studenti la passione per la scienza e le sue applicazioni. Il primo incontro si svolgerà martedì 23 marzo dalle 11.30 alle 12.00 con Nicole Soranzo, Responsabile del Genomics Research Centre – Population & Medical Genomics di Human Technopole. Il secondo incontro si svolgerà martedì 13 aprile dalle 11.30 alle 12.00 con Gaia Pigino, Associate Head del Centro di Biologia Strutturale di Human Technopole Il terzo incontro si svolgerà martedì 20 aprile dalle 11.30 alle 12.00 con Francesco Iorio, Group Leader del Centro di Biologia Computazionale di Human Technopole   La ricerca degli studenti verrà pubblicata on-line in un kit didattico per le scuole sul sito www.scuoladicittadinanzaeuropea.it I docenti interessati a iscrivere le proprie classi al percorso partecipato possono contattare la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli all’indirizzo formazione@fondazionefeltrinelli.it

Milano Digital Week 2021: Arexpo organizza laboratori e webinar su robotica, mobilità e skills per il lavoro del futuro

Arexpo, con MIND Milano Innovation District, partecipa alla quarta edizione della Milano Digital Week 2021! Per il quarto anno consecutivo Milano per una settimana diventa capitale del digitale con centinaia di eventi dedicati. Dal 17 al 21 marzo 2021 torna infatti la Milano Digital Week  con un’edizione che concilia eventi in presenza e online. Il tema di quest’anno sarà la Città equa e sostenibile, due temi per tracciare le trasformazioni e le ipotesi di progetto che l’ultimo anno ha portato con sé e che costituiranno tante direttrici nel futuro prossimo. Il digitale, per tante sue caratteristiche, può essere il veicolo di questo cambiamento epocale e l’acceleratore di ogni progetto e processo. La manifestazione è promossa dal Comune di Milano – Assessorato alla Trasformazione digitale e Servizi civici – e realizzata da IAB Italia, Cariplo Factory e Hublab. Le parole chiave della edizione 2021 sono innovazione, inclusività, (ri)alfabetizzazione digitale, uguaglianza e diritti. Arexpo, in collaborazione con Stripes Digitus Lab, ha ideato un ricco calendario di eventi e laboratori per bambini, adolescenti, studenti universitari, genitori, insegnanti ed educatori.   Scopri le attività in programma:   19 marzo ORE 18.30-20.00 QUALI SKILLS PER IL LAVORO DEL FUTURO PER UNA SOCIETA’ EQUA E SOSTENIBILE Webinar per insegnanti e studenti della scuola secondaria, genitori, educatori, studenti universitari, giovani laureati Gianluca Salvati (pedagogista e formatore Stripes Coop sociale) vi guiderà in una panoramica su quali skills sono richieste dalle professioni del futuro Evento online gratuito su registrazione ISCRIVITI AL WEBINAR   20 marzo ORE 14.30-16.00 MOBILITA’ INNOVATIVA A MIND. THYMIO MEZZO DI TRASPORTO DRIVERLESS  Laboratorio online di robotica educativa per bambini/e e ragazzi/e tra gli 8 e i 13 anni Trasforma il robot Thymio in un vero e proprio mezzo di trasporto ecologico e driverless e programmalo per muoversi sulla mappa di MIND città sostenibile. ISCRIVITI AL LABORATORIO   20 marzo ORE 14.30-16.00 IDENTITA’ ONLINE: GUIDA AD UN USO CONSAPEVOLE DI INTERNET Webinar per insegnanti, genitori, educatori, pedagogisti Gianluca Salvati (pedagogista e formatore Stripes Coop sociale) affronterà il tema dell’utilizzo di internet e della creazione della propria identità online soprattutto in riferimento ai minori e ai soggetti più fragili ISCRIVITI AL WEBINAR   21 marzo ORE 10.30-12.00 MOBILITA’ INNOVATIVA A MIND. THYMIO MEZZO DI TRASPORTO DRIVERLESS Laboratorio online di robotica educativa per bambini/e e ragazzi/e tra gli 8 e i 13 anni Trasforma il robot Thymio in un vero e proprio mezzo di trasporto ecologico e driverless e programmalo per muoversi sulla mappa di MIND città sostenibile. ISCRIVITI AL LABORATORIO   21 marzo ORE 16.30-18.00 MOBILITA’ INNOVATIVA A MIND. THYMIO MEZZO DI TRASPORTO DRIVERLESS Laboratorio online di robotica educativa per bambini/e e ragazzi/e tra gli 8 e i 13 anni Trasforma il robot Thymio in un vero e proprio mezzo di trasporto ecologico e driverless e programmalo per muoversi sulla mappa di MIND città sostenibile. ISCRIVITI AL LABORATORIO  
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